mercoledì 26 novembre 2008

Saviano paga, Benigni non rilascia neanche lo scontrino


Si sente spesso parlare, straparlare, di quanto sia valso a Saviano, in termini di liquidità, il caso o caos Gomorra: “ha fatto il libro, ha fatto il film, s’è fatto pubblicità, s’è fatto il soldi e si lamenta!”. Indubbiamente Saviano avrà economicamente beneficiato di cotanto successo, che poi l’abbia pagato con l’esilio poco interessa l’importante è chiacchierare. E allora si chiacchieri anche di un altro ometto che, al pari di Saviano, ha approfittato di un libro per andarsene in giro per i teatri di tutta Italia, arricchendosi senza aver fatto sforzo alcuno. Il nostro Benigni è da anni che ci impartisce lezione d’amore con la lettura de La Divina Commedia, un testo altrui che ha solo ripreso e riletto ma grazie al quale darà a campare a molte generazioni. E non gli è costato impegno, e non gli è costato esilio.
Tutto aggratis.

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12 commenti:

  1. In effetti non ci avevo mai pensato a qst piccolo particolare...ebbrav!

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  2. eggrazzie...
    ma mi sa che fino ad ora nessuno ci ha pensato, altrimenti non si spiegherebbe tanto accanimento contro saviano (che già c'ha i guai suoi...)

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  3. Sn ridicoli quelli che si accaniscono su Savianao per la questione soldi...xkè la camorra i soldi non li guadagna?? Certo che si e sulla nostra pelle compiendo azioni criminali...però nessuno si accanisce...

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  4. L'invidia non risparmia nessuno....
    http;//specchio.ilcannocchiale.it

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  5. Io scrissi questo in tempi non sospetti

    http://sogniebisogni.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1700211

    ma fui accusato di lesa benignita'!

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  6. Brutta bestia l'invidia!!!
    Per fortuna che ci sono persone come Roberto Saviano e Roberto Benigni, per i quali possiamo ancora sentirci fieri di esserci Italiani.

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  7. c'è qualcosa in questo post che non mi piace,
    se saviano ha guadagnato dei soldi va benissimo
    ha scritto un libro bellissimo, e altrettanto benissimo
    va il fatto che deve essere protetto, visto che rischia
    la vita, ma non capisco cosa c'entri benigni in
    tutto questo i soldi che guadagna se li stramerita,
    in quanto al libro di Dante grazie a Benigni
    è meno impolverato di tutti gli altri classici
    che riposano dimenticati nella nosta memoria.

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  8. egine, non intendevo togliere meriti a benigni, tutto qello che dici di lui è giustissimo.
    è solo che si parla tanto dei soldi che si è fatto saviano con gomorra-libro e film- sorvolando sul fatto che è un condannato a morte, e poi su benigni che allo stesso modo si è fatto gli stessi soldi, senza neanche doversi scomodare a scrivere a niente, tutti tacciono.
    non è un contro senso? non si dovrebbe invidiare, se di invidia si tratta, più benigni che intanto si gode i frutti del suo lavoro, anzicché saviano che pur ricchissimo è infelice?
    questo è il succo.

    s&b>> lessiti e concordo pienamente sul trombone :)

    anonimo, specchie>> non so se si tratta di invidia. in tal caso si dovrebbe invidiare più benigni, ricco e libero che saviano, ricco e infelice.
    o no?

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  9. l'accusa a saviano di aver fatto soldi è una piccineria
    odiosa, che puzza molto di destra e comunque
    n'to culo a tutti coloro che lo fanno.

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  10. tess>> uanema e ch' s' sta scatenann!!!!

    egi>> 'nto culo, giusto, n'to culo vince sempre!

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  11. Benigni l'aveva già dimostrato con "La vita è bella" di essere bravo sì, ma pure BISCHERO.

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