lunedì 18 gennaio 2010

E lasciamo stare chè oggi la giornata è storta

E' iniziata storta, con la sveglia che suona basso e tu che arrivi tardi. Col dovere che ti chiama sempre nel momento meno opportuto e tu, che in verità vorresti essere altrove e ci pensi e ripensi ma hai paura, per dovere rispondi presente. Ma presente non sei e tutti va a rotoli.
Poi l'ascensore, quella che non chiama mai. Poi la pappa che pronta a tavola puoi solo che desiderarla. Poi il dovere, ancora, imperterrito: presente! Poi la stampante che non stampa, perchè lei se lo può permettere di sottrarsi al proprio dovere, anche se uno ne tiene!
Poi il blog, il diritto al lamento! Sedersi e lagnarsi, frignare, frignare, friganre, frignare, frignare, frignare, frignare, frignare ...

5 commenti:

  1. NGUE?
    NGUE!!!
    :)))
    Per me invece ,complice una colichetta nitturna dovuta I suppose ad overdose di cannelloni della mamma,oggi riposo assoluto:)))Che bello il lunedì così:)))
    Dai che si risolve .Però sti cazz 'e stampanti sò nu guaio.Pure a me nun stamp e m'ha rotto.

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  2. Ti porto un gelato se fai da brava.

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  3. Era la giornata più di cacca dell'anno. Vedo che l'hai beccata in pieno :-D

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  4. bippi se piangi piango con te anche se qui c'è il sole

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  5. eccomi, ho smesso di frignare da poco...
    :D

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