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lunedì 15 dicembre 2008

La psicologia della Feltrinelli

M’ aggiravo stamani tra quel di Afragola precisamente in quel che chiamano oggi Ipercoop e ancor più precisamente in quel che storicamente è detto “ ‘a Feltrinelli”. La necessità mi portò mi fin lì, sì, la necessità di trovare un libro intitolato ‘La famiglia trigenerazionale’ di Andolfi M. Recommi direttamente verso la zona saggi: nulla, solo qualche testo di Freud&figlia che poco aiutavano la mia causa. Mi parto allora per raggiungere la zona psicologia, memore che il suddetto autore ha scritto anche vari testi riguardanti la terapia familiare. Giungo, leggo: ‘Meglio sole’, ‘Sole è meglio’, ‘ Sedurre con il corpo’, ‘ Sesso è amore’, ‘Kamasutra al femminile’, ‘Conoscere se stesse’, ‘Io gli uomini non li capisco’ e via così per altri 50/53 testi a firma maschia e a tema femmina.
Bene! Male!
Basisco, rileggo il tabellone che qualifica la zona: PSICOLOGIA!!!
Bene! Male!
Basisco nuovamente e mi interrogo: come mai Freud&figlia si trovano tra i saggi? Per non inquinare la zona, per non distrarre con pettegolezzi da psicoanalisi?
Torno a casa, seggo, il pensiero non mi abbandona. Raggiungo nuove e vane consapevolezze.
Metter su un reparto psicologia di tal guisa porta a dedurre quanto segue:
a) Solo le donne si interessano di psicologia, ma solo gli uomini sono in grado di scriverne.
b) Ciò che spinge le donne ad accostarsi a tale materia non è l’estenuante bisogno di comprendere la psiche umana, bensì il bisogno, altrettanto estenuante, di comprendere la psiche maschia per indurla in tentazione. O piuttosto sono gli uomini che s’apprestano al reparto ritendendolo pronto prontuario per trucchetti da rimorchianze.
c) ‘La famiglia trigenerazionale’ di Andolfi M., ovunque si trovi (sessi trovi), non potrà mai più trovarsi nel reparto psicologia.

Soffro. Soffro moltissimo per quanto mi è capitato di scoprire perché una tale accozzaglia di libretti sessuofili non è casuale. Non si investe più sull’uomo, che sia tale o che sia donna, considerato personucola da mal trattare, da zittire con frivolezze
solo commercialmente giustificabili. E di questo ci arriverà ulteriore dal GF9.



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