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A CUOPPO CUPO POCO PEPE CAPE ...e... POCO PEPE CAPE A CUOPPO CUPO
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mercoledì 19 novembre 2008
venerdì 14 novembre 2008
martedì 11 novembre 2008
LA REPUBBLICA DELLE GAFFES
No, non possiamo risolvere tutto nella solita corale condanna dell'inopportunità berlusconiana. Non possiamo solo dire che Berlusconi discredita il Paese all'estero con le sue uscite infelici. Se qualcosa le elezioni americane hanno insegnato, allora dovremmo aver capito che Berlusconi parla a nostro nome, di noi tutti. E' la storia della rappresentatività, sì, ma non come l'intendiamo noi: cioè senza crederci affatto. Se McCain ha pronunciato le parole che ha pronunciato, e potete leggerle tradotte per noi da Antonello Guerrera in questo numero, pensate a come devono aver percepito la gaffe berlusconiana all'estero, specie in America. Per McCain e per Obama, e per i milioni di cittadini americani che li hanno votati, Berlusconi è il “nostro presidente”, ed immaginano che noi diamo a quest'espressione il valore che gli danno loro. Certo non è così, ma è così che appare, giustamente. Non è di Berlusconi l'uscita infelice dell'abbronzatura, è nostra. Non dicono che Berlusconi è cafone, dicono che lo siamo noi perché lo abbiamo scelto, perché è il “nostro Presidente”, ed è vero. Assolutamente vero. Berlusconi non ci discredita: siamo noi ad essere in debito di dignità. Siamo la Repubblica delle gaffes.lunedì 27 ottobre 2008
LM

Di C. MONACELLA E M. CANGIANO Venerdì 24 ottobre al Palazzo delle arti di Napoli (Pan)si è tenuta la lettura collettiva di Gomorra. L’iniziativa, ideata da Claudio Velardi, assessore regionale al turismo, e organizzata e da ‘Napoli punto e a capo’ e ‘Decidiamo insieme’, ha registrato una notevole partecipazione: attori, giornalisti, docenti universitari, religiosi e gente comune. Libmagazine ha incontrato Claudio Velardi.
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