Marzia è un nome proprio di persona italiano femminile.
Varianti
Femminili: Marzina, Marsina, Marzialina, Marziana, Marzietta, Marcia, Marciana, Martana.
Maschili: Marzio, Marziale, Marzino, Marziano, Marsino, Marsilio, Marciano
Etimologia
Il nome deriva dal gentilizio latino Martius, poi divenuto il nome proprio Marcia ovvero Martia. Letteralmente significa "di Marte", quindi "dedicata a Marte", il dio della guerra che era veneratissimo a Roma e che ispirò anche altri nomi quali Marco, Martino e Marcello.
Onomastico
L'onomastico si festeggia il 21 giugno in onore di Santa Marzia di Siracusa.
Santi e Beati
Santa Marzia, martire a Siracusa insieme a san Rufino.
Santa Marzia, martire del IV secolo, commemorata il 1 marzo.
Persone
Marzia viene nominata da Dante nel Canto I del Purgatorio e nel Convivio, come esempio di fedeltà. Si tratta di Marcia (Dante ne ha italianizzato il nome), figlia del pretore Lucio Marcio Filippo, la giovane e virtuosa moglie di Catone Uticense. Questi la cedette (secondo l'usanza del tempo, anche se fatto raro) all'oratore Quinto Ortensio che tuttavia morì pochi anni dopo, lasciandole una cospicua eredità. Marzia allora decise di tornare dal primo marito.
Marzia, madre del filosofo Seneca, alla quale è idealmente indirizzato il dialogo Ad Marciam de consolatione.
Prestare attenzione alle voci “Onomastico” e “Santi e Beati” chè l’asino m’è cascato proprio in quel punto. Difatti sono svariati anni che festeggio il mio Onomastico l’ 1 Marzo. Festeggio poi… è una parola grossa. Difatti sono svariati anni, dal 1998 per la precisione che mi contraddistingue, che sono l’unica a farmi gli auguri in questo santo giorno. Caso vuole che da qualche anno s’è unito pure il Munaciello ai miei festeggiamenti dunque adesso, finalmente, siamo in due a festeggiarmi. Cosa questa che se da un lato mi riempie il cuore di gioia, dall’altro me lo riempie di sgomento. Essì. Chi glielo dice adesso al Muna che m’ero sbagliata? Con che faccia mi presento a lui dicendogli che il regalo che mi ha fatto forse io non lo merito perché la mia santa si festeggia a Giugno? Credo, me misera, che sarò costretta a tacere per oggi. Credo, me misera, che sarò costretta a prendermi il regalo in silenzio e con gli occhi bassi, vergognandomi. Poi allo scoccare della mezzanotte e un minuto gli svelerò l’atroce errore, sì da permettergli di adempiere ai suoi doveri nel giorno prestabilito dalla Chiesa.
Mi si permetta però una parente(si). Un’altra orrenda scoperta mi colpisce in questo ex giorno del mio onomastico: “Come si vede è realmente esistita una santa Marzia, di lei non si sa niente solo che era martire e che comunque è ricordata il 21 giugno”. Bravi! Complimenti vivissimi! È stata martirizzata una donna e di lei si sa solo questo, null’altro. Non si sa perché, non si sa di quale atroce peccato si era macchiata, non si sa chi era, che faceva, che diceva, come la pensava… non si sa un cazzo di niente.
Ma jatevenne affancul!