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A CUOPPO CUPO POCO PEPE CAPE ...e... POCO PEPE CAPE A CUOPPO CUPO

sabato 6 febbraio 2010

La storiella della pagliuzza e della trave vale per tutti - ovviamente quel 'tutti' non comprende certo gli omosessuali! Macci mancherebbe...


Mentre in Germania piovono denuncie di abusi su ragazzi frequentanti le più prestigiose scuole privare cattoliche, i nostri Padri italiani, anziché inorridire di fronte a simili notizie (sempre che non abbiano sviluppato un callo grosso così) e andarsi a nascondere dietro un religioso silenzio - se proprio non si riesce a spendere due parole di condanna circa la condotta assunta dal più dei Pastorelli- i Nostri, dicevamo, si dedicano a quello che è diventato il loro passatempo preferito, quasi un hobby: il supplizio dell'omosessuale.

Stando alle spesse dichiarazioni di Vescovi, ex Vescovi e del quotidiano vaticano stesso, questi miseri omuncoli risulterebbero indegni di tutto, dall'ostia benedetta al sacerdozio al regno dei cieli. Si svela un vero e proprio atteggiamento persecutorio assunto dalla Chiesa nei confronti degli omosessuali: a loro non resta che sperare in una vita che sia il più lontano possibile da Dio e dalla sua risaputa misericordia.
D'altronde è in quest'atteggiamento che si viene a caratterizzare il portento della Romana Chiesa: nell'allontanare i fedeli dalla fede e nel rendere fieri e convinti gli infedeli. Non si esclude dal sacerdozio un pedofilo, ma un omosessuale; non si nega la comunione ad un pedofilo, ma ad un omosessuale o ad un divorziato; non si chiude il regno dei cielo in faccia ad un pedofilo o ad un conclamato assassino, ma ad un omosessuale o transessuale che sia.
Bravi, così vi vogliamo: pii e cattivi!

3 commenti:

egine ha detto...

ho letto anchio di quel vescovo, un imbecille fastidioso come quello la, che li aveva definiti
peccatori al parlamento europeo, buttiglione
un ipocrita repellente, n'to culo, ciao bippi

Mk ha detto...

Ho sempre detestato le ipocrisie e ho fatto la comunione a mia figlia solo per tradizione.Da allora in poi l'ho lasciata libera.Deciderà lei se andare avanti o no e credere o meno.Per il resto rifuggo quando dicono che le associazioni religiose tolgono i ragazzi dalla strada.Per qualcuno che lavora bene ce ne sono 100 che ci marciano nel marciume.
Ciao BP:)
Mk

Tess ha detto...

che schifo. Poi si lamentano della crisi di vocazioni o del fatto che i giovani scappano dalla religione