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A CUOPPO CUPO POCO PEPE CAPE ...e... POCO PEPE CAPE A CUOPPO CUPO

domenica 31 gennaio 2010

UN UOMO NON PUO', MA DOVREBBE

Cortigiano: gentiluomo di corte - Cortigiana: prostituta
Il cubista: artista seguace del cubismo - La cubista: prostituta
Uomo disponibile: tipo gentile e premuroso - Donna disponibile: prostituta
Segretario particolare: portaborse - Segretaria particolare: prostituta
Uomo di strada: uomo duro - Donna di strada: prostituta
Passeggiatore: chi passeggia, chi ama camminare - Passeggiatrice: prostituta
Uomo facile: con cui è facile vivere -Donna facile: prostituta
Zoccolo: calzatura in cui la suola è costituita da un unico pezzo di legno - Zoccola: prostituta
Peripatetico: seguace delle dottrine di Aristotele - Peripatetica: prostituta
Omaccio: uomo dal fisico robusto e dall'aspetto minaccioso - Donnaccia: prostituta
Un professionista: uno che conosce bene il suo lavoro - Una professionista: prostituta
Uomo pubblico: personaggio famoso, in vista - Donna pubblica: prostituta
Intrattenitore: uomo socievole, che tiene la scena, affabulatore - Intrattenitrice: prostituta
Adescatore: uno che coglie al volo persone e situazioni - Adescatrice: prostituta
Uomo senza morale: tipo dissoluto, asociale, spregiudicato – Donna senza morale: prostituta
Uomo molto sportivo: che pratica numerosi sport - Donna molto sportiva: prostituta
Uomo con un passato: chi ha avuto una vita, sconsiderata, ma degna di essere raccontata. – Donna con un passato: prostituta
Maiale: animale da fattoria - Maiala: prostituta
Uomo da poco: miserabile, da compatire - Donna da poco: prostituta
Un torello: un uomo molto forte - Una vacca: una prostituta
Accompagnatore: pianista che suona la base musicale - Accompagnatrice: prostituta
Uomo di malaffare: birbante, disonesto - Donna di malaffare: prostituta
Prezzolato: sicario - Prezzolata: prostituta
Buon uomo: probo, onesto - Buona donna: prostituta
Uomo allegro: un buontempone - Donna allegra: prostituta
Ometto: piccoletto, sgorbio inoffensivo - Donnina: prostituta

FONTE


Questo dizionario del genere femminile- qui riportato in versione ridotta- enumera le innumerevoli espressioni con le quali una donna può essere definita prostituta. Un uomo non può. Per un fatto semplice: il temine prostituto non esiste. Per definire un uomo che va con molte donne, un uomo dai facili costumi, un prostituto, insomma, si usano espressioni quali: don giovanni, macho, sciupafemmine, chiavettiere ... e cose così. Sinonimi questi non di perdizione quanto di virilità.

La questione qui riportata è più antica del mondo. Già la sappiamo tutti quanti, già l'abbiamo sviscerata, riviscerata, cucita e messa a posto. Senza mai venire a capo di niente.
Però c'è sempre un momento nella vita di ogni donna in cui si viene a fare i conti con questa questione. Si realizza, così, di punto in bianco, che un uomo che va con molte donne è un macho, mentre una donna che va con molti uomini è una zoccola. Inevitabilmente ci si chiede il perchè. Si chiede alla mamma, poi all'amica, poi alle amiche, poi allora agli amici, ai vicini di casa, al panettiere, al giornalaio, al ragazzo della bancarella, alla sarta, alla parrucchiera, al parrucchiere, al sarto, ai professori. Resti tu e la tua domanda. Sole, in una solitudine che solo una domanda priva di risposta ti sa dare.
Cresci con questa domanda appesa al collo. Poi arrivano gli anni, quelli passati più quello presente fanno 30. Realizzi che adesso potresti essere tu quella mamma, quel professore, quell'adulto a cui si potrebbe rivolgere un'adolescente che cerca la risposta a quella domanda. E che dici? Cribbio in tanti anni non ho trovato una spiegazione plausibile a questa cosa che non so neanche definire. Una spiegazione plausibile, questo ti serve! Perchè di spiegazioni ce ne sono, ma sono tutte o tristi o assurde. Ne ho sentita una tempo fa -molto tempo fa- che era triste e assurda insieme: eh perchè l'uomo è cacciatore, la donna invece deve essere preda. A questa frase seguì un ghigno.
Quanto mi ci tormentai su quel ghigno ... manco una coltellata m'avrebbe a tal punto ferita. Qualcuno mi aveva tolto la speranza di essere cacciatrice, artefice della mia vita emotiva e sessuale, rispingendomi nel ruolo di preda passiva, una banderuola vivente e respirante e, peggio ancora, pensante e desiderante. E lo aveva fatto ghignando.

Da allora non ho più ghignato, neanche nelle situazioni che lo richiedevano.

3 commenti:

Mk ha detto...

Ed è per questo che le donne non hanno mai credeibilità.se qualche donna si impegna per qualcosa e si affianca magari a qualche politico"se lo tiene" ad indicare che spesso non conta il cervello e un rapporto di amicizia e collaborazione ma deve necessariamente implicare unoa relazione a sfondo sessuale.Niente di nuovo sotto al sole.D'altro canto quando nascono le figlie femmine a castellammare dicono"è nata n'ata zoccola".

Tess ha detto...

ecco, non se ne esce

|bp| ha detto...

ragazze mie sembriamo paralizzate....
come chiummi che si mordono la coda