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A CUOPPO CUPO POCO PEPE CAPE ...e... POCO PEPE CAPE A CUOPPO CUPO

mercoledì 8 luglio 2009

‘O ‘MBRIACO


Passa ‘a nu munno a’ ‘n ato
e resta vivo.

Stà ‘nmiez’a ttanta gente
ma stà sulo.

Se ‘ncontra cu ‘e lampiune
e se l’abbraccia.

Chiagne p’ ‘a malasciorte
eppure ride.

Sape ca ‘o munno è tristo
e nun ce crede.

Penza ch’ ‘a gente è onesta
e nun è overo.

Pe’ ‘n’ora, na jurnata
o nu mumento

chi se ‘mbriaca penza
‘e cagnà vita,

‘e se scurdà amarezze
e tradimente

cu ll’uocchie stralunate
‘e rimbambito.

Perciò svacanta spisso
‘o fiasco ‘e vino

che l’annebbia ‘o cerviello
e ‘o fa’ campà

senza capi’ ca ‘o munno
è fatto ‘e spine

addò migliare ‘e gente
ogne matina

- senza manco assaggià
nu surzo ‘e vino –

sta già ‘mbriaca primma
‘e se sceta’.

Giuseppe Cangiano
da
‘Nun me tuccate Napule’
1982




domenica 5 luglio 2009

(In)Felici si nasce, ed io modestamente..

L’umore può essere definito come una tonalità emotiva di fondo che nasce in maniera spontanea e permea diffusamente tutto l’essere, connotando l’attitudine posturale e motoria del soggetto e le modalità con cui esso si rapporta con la realtà. Anche l’umore, come tutto quello che emotivamente ci riguarda, non è esente da disturbi che possono assumere connotazioni diverse per variazioni in “difetto(Depressione) o in “eccesso(Mania). Disturbi depressivi e maniacali sono presenti nell’essere umano fin dalle prime fasi della crescita, ma mentre le manifestazioni maniacali esordiscono, nella maggioranza dei casi, nel periodo adolescenziale, quelle depressive possono essere rilevate già nel bambino, con una prevalenza variabile da 0.4% a 2.5% nell’infanzia e fra 0.4% e 8.3% in adolescenza.
Le numerose indagini fin’ora effettuate per definire indagare le cause del disturbo depressivo non hanno dato fin’ora risposte certe, solo ipotesi difficilmente inseribili in un modello interpretativo unitario.

Nel 1940 Melanie Klein ricondusse la depressione ad una normale fase di sviluppo: la posizione depressiva, fase in cui il bambino scopre l’ambivalenza dei sentimenti, amore ed odio, che può provare verso uno stesso oggetto. La Klein sottolineò, inoltre, l’importanza delle esperienze precoci, che, quando particolarmente frustranti, comporterebbero la comparsa di vissuti depressivi.

Diversa è la posizione dei cognitivisti secondo i quali l’essenza del disturbo è rappresentata dai disturbi del pensiero: la percezione negativa che il soggetto ha di se stesso incide negativamente sulla qualità delle relazioni che egli stabilisce con le persone del suo ambiente significativo (famiglia, scuola, gruppo dei pari).
Si ipotizza, inoltre, una certa familiarità di alcuni bambini con il disturbo depressivo: i figli di un genitore depresso ha una probabilità tre volte superiore di cedere alla depressione. Ovviamente, tale probabilità aumenta considerevolmente quando entrambi i genitori sono depressi. Inoltre, studi approfonditi sull’ambiente familiare di pazienti-bambini depressi, hanno rilevato una maggiore frequenza di conflitti intrafamiliari, situazioni di abuso, scarsa comunicazione.
Indipendentemente dall’età di esordio, il disturbo depressivo non accompagna il soggetto vita natural durante, bensì possono ricorrere episodi in alcune fasi dello sviluppo, che variano di soggetto in soggetto.

Da recentissimi studi condotti negli Stati Uniti arrivano novità interessanti circa l’approssimarsi di questi stadi: secondo la rivista di sociologia Social Science e Medicine, il benessere psichico ha un picco positivo in giovane età, poi cala fino a un minimo intorno a quota 40, per poi reimpennarsi in età avanzata. Effetto opposto per la depressione, che avrebbe il suo picco massimo proprio intorno ai 40-44 anni.
In altre parole, felicità seguirebbe una linea ad U.
C’è però ancora una speranza per i quarantenni e futuri tali che ci arriva dritta dritta dall’università di Edimburgo e che ribalta completamente la tesi americana.

Un gruppo di psicologi dell’università, in collaborazione con i ricercatori dell’australiano Queensland Institute for Medical Research, ha condotto uno studio su 900 coppie di gemelli, omozigoti ed eterozigoti. Le coppie sono state scelte in base a precise caratteristiche caratteriali: coscienziosità, socievolezza e tendenza alla preoccupazione, caratteristiche queste che andrebbero ad incidere sulla curve della soddisfazione. Gli studi hanno dimostrato che la felicità dipende anche dal nostro corredo cromosomico; un mix di geni aiuterebbe, chi ce l’ha, ad approcciarsi positivamente alla vita. Dunque la questione si riduce ancora una volta solo ad una questione di fortuna, il caso, questo sconosciuto che a tutto provvede.

Dal 1940 ad oggi si sono approssimate teorie molto diverse tra loro, accomunate tutte da un unico aspetto: l’ ineluttabilità di certi stati d’animo. Qualunque sia lo studio cui si voglia dar credito, per fede o per comodità, resta il fatto che noi siamo ciò che dobbiamo essere, per natura o per progetto, condannati a noi stessi perché il nostro corredino è tutto già bello che scritto. Insomma i geni so’ geni e noi non siamo un cazzo!
Cosa farcene allora degli eminenti dottori della psiche che ci psicosiedono su morbidissime poltrone e ci chiedono e ci scrutano e ci fanno ricordare per poi, finalmente, dimenticare? Ed i beneamati farmaci che cancellano o meglio rimandano il dolore, dove dobbiamo metterceli?
E con che faccia guardare al nostro futuro? E in cotanto grigiume già corredato, dove collocare i fattori esterni: gli improvvisi lutti, gli incidenti di percorso, e’uaie?



mercoledì 1 luglio 2009

Qualcuno non sta facendo il suo dovere



In data odierna è stata inviata al Presidente Napolitano e ai presidenti di Camera e Senato la lettera sottostante unitamente al comunicato che alleghiamo.


UDI - Unione Donne in Italia - Sede nazionale

Al Presidente della Repubblica Italiana
On. Sen. Giorgio Napolitano
Al Presidente della Camera
On. Gianfranco Fini
Al Presidente del Senato
Sen. Renato Schifani

01/07/09
Oggetto: comunicato Unione Donne in Italia

Illustrissimi Presidenti,trasmettiamo alle S. V. l’allegato comunicato della nostra associazione, perché da questo vogliate prendere atto della nostra istanza rivolta alla politica Italiana di mettere fine alla presunta legittimità dell’uso di un lessico in sé lesivo dei nostri e dei diritti di tutte cittadine in Italia.La nostra richiesta di pubbliche risoluzioni in merito ha particolare rilevanza di fronte all’immutato perdurare delle modalità e dei crimini violenti rivolti dagli uomini alle donne in questo Paese, Paese nel quale siamo parte paridignitaria con l’altro genere, quello maschile.Non va più argomentato che atteggiamenti assunti e parole pronunciate da posizioni di potere hanno forte impatto mediatico sui cittadini, costituendo una forma di giustificazione preventiva per atti irrispettosi e lesivi verso le donne.Le cittadine stabilitesi nel resto dell’Europa ci danno continua comunicazione del disagio tardivo per non aver avvertito in Patria il clima di minorità e discredito al quale moltissime donne sono costrette ad adattarsi, se non abituarsi. Incolpevolmente, a causa della presunta normalità di tale intollerabile clima.
A Voi, massime cariche dello Stato, attribuiamo la responsabilità di indurre e richiamare alla correttezza dovuta a noi come a tutti i cittadini.
Stefania Cantatore (Coordinamento Nazionale UDI)

UDI - Unione Donne in Italia,
Sede nazionale Archivio centrale
via dell’Arco di Parma 15,
00186 Roma tel 06 6865884
udinazionale@gmail.com www.udinazionale.org


Comunicato Napoli 27 luglio 2009

Qualcuno non sta facendo il suo dovere


Il fatto che la politica abbia il pressoché totale controllo dell’informazione genera sicuramente ingiustizia, in particolare nei confronti delle donne, che inoltre sono tenute prepotentemente fuori dai luoghi dove si decide. Ingiustizia il cui superamento è una precisa responsabilità pubblica verso le donne.
È di questa responsabilità che la politica non si fa e non vuole farsi carico.
Per molti motivi, tra i quali uno indigna di più ed è quello che è al contempo il fine di questa mancata responsabilizzazione: continuare ad arrogarsi la libertà di descrivere nel modo peggiore le donne, senza possibilità di appelli, perché proprio alle donne è tolta la parola.

Noi crediamo che qualcuno, che ha il potere di farlo, non stia facendo il necessario per rimediare alla lesione dei diritti delle cittadine.

C’è un linguaggio infamante che viene usato nella lotta politica tra uomini ed è rivolto prevalentemente ai comportamenti femminili . Si descrivono gli uomini per come “usano le donne”. Prestigio e infamie sono misurati sulla possibilità di sciupare e ricattare le donne.
Sappiamo che è sempre la stessa storia, ma dal momento che abbiamo deciso di restituire la naturale dimensione politica al contrasto delle violenze sessuate, sappiamo che dobbiamo richiamare alla pubblica responsabilità le conseguenze della “sincera” esposizione dei vizi esaltati come prestigio virile.
Mentre si distoglie la pubblica attenzione dalla realtà, le donne uccise, per mano di uomini e perché donne, continuano ad incasellarsi in statistiche sempre uguali, benché frutto di sottovalutazioni.
Mentre si marginalizzando le violenze domestiche, si presentano come “affari privati” le relazioni violente con donne e lo sfruttamento attraverso il falso ideologico costituito dalle migliaia di promesse per poche decine di posti “assegnabili” con denaro pubblico o sottratto a lavoratrici in perenne rischio di disoccupazione.
La rivendicazione continua della privacy dell’agire personale è solo maschile. Le donne non hanno privato, perché ancora le leggi e gli usi decidono cosa una donna debba fare della propria vita, a partire dalla Costituzione, che assegna per gerarchia precisa “il lavoro di cura” alle donne.
Lo scambio di favori tra uomini che usano come merce le donne, non è nuovo in nessun paese, e non è nuovo nel nostro. E non nuovo tra i politici!
Consapevoli di tutto questo,da tempo, noi abbiamo posto di fronte alla politica il diritto nostro e di tutte a rimanere vive, a non essere violentate e vilipese, a salvaguardare i nostri figli dalle molestie, a farci restituire la nostra autorevolezza sul governo delle cose: è per questo che il linguaggio del potere è divenuto più apertamente violento e perfido verso tutte le donne.

Noi crediamo che qualcuno non stia facendo il suo dovere per liberarci dall’incitamento pubblico allo sfruttamento sessuale e alla violenza.
Stefania Cantatore(Coordinamento Nazionale)


giovedì 25 giugno 2009

Berlusconi's dream

lunedì 22 giugno 2009

Inchinatevi alla grandezza di Zio



Get a Voki now!



MI SENTO FREGATA


domenica 21 giugno 2009

*I ricordi belli sono i peggiori,chè ti fanno dire‘era meglio prima’,una frase che non bisogna dire mai!Tutto sommato i migliori sono i ricordi brutti

'Apoteosi de la cacca'

Vorrei scrivere così: c’ho il blocco dello scrittore. Ma non sono uno scrittore, io. Allora diciamo che c’ho il blocco del postatore. Ma un semplice video non è un post anch’esso? Il blocco di cui qui si tenta di parlare trovasi molto più giù. Trattasi infatti di una specie di mutismo interiore che blocca il sentimento appena questo tenta di farsi parola -scritta o parlata che sia. Dicovi questo perché altro dirvi non posso, non so. C’è disordine dentro e fuori di me, e anche lì, a metà strada, non è che ci si capisca poi tanto. E anche la pioggia, i tuoni, i fulmini e la pioggia non aiutano. Però illudono. L’ illusione di cui dico è precisamente questa: che si abbia la pioggia affinché lavi, i tuoni affinché distruggano, i fulmini affinché facciano luce e la pioggia affinché lavi. Poi però si fa sereno e non c’è pulizia né distruzione né luce. Tutto come fosse stato oggi.


*da 'La famiglia' di Ettore Scola

mercoledì 17 giugno 2009

Chi parte sa da che cosa fugge ma non sa che cosa cerca - figuriamoci se sa che cosa trova

Brividi di odio e sgomento. Ghiaccio nello stomaco nel vedere un uomo che muore tra una folla di gente che pian piano s'allontana e se ne va. Il musicante muore e la moglie fa ritorno alla 'sua Napoli'. Quella dalla quale era partita, fuggita, in cerca di non si sa bene cosa -dal momento che l'era venuta a cercare proprio qui, nella 'mia Napoli'. Quella che se le parli non ti risponde, non dolcemente. Quella che dorme e si trastulla sul dolore di quanti la chiamano e l'attendono.
E anche in questo caso la risposta della 'mia Napoli' ai sogni della giovane non è stata dolce:
qua non c'è più mare che tenga,
nè sole che splenda,
nè mandolino che accenda,
in un cuore qualunque,
il sibillìo di una musica antica ...
quella che in certi dì ti prendeva,
t' sturdeva
e ti faceva innamorare di Lei.
Solo fumo e polvere.
E schioppetate.
E una fisarmonica bucata, acqua passata.

Bbonasera, favurit e bbon'appetito!

Radicali: caso Welby, prime condanne per diffamazione nei confronti di Belpietro e Stefano Lorenzetto (Il Giornale) e Militia Christi. La sen. Binetti

Dichiarazione di Maurizio Turco, deputato radicale del PD e Marco Cappato, Segretario dell’Associazione Coscioni.
Iniziano a giungere le prime condanne per diffamazione sul caso Welby, che, come il caso Englaro, ha visto scendere in campo una portentosa opera di disinformazione e manipolazione della verità a danno, anzitutto, dei cittadini che vengono ritenuti ‘popolo bue’ al quale dare a credere qualsiasi ciarpame pur di evitare che si formi una coscienza collettiva, basata sulla conoscenza, su temi quali il fine vita.
E così l’opera volta a ristabilire la verità ed a restituire l’onore e la reputazione ai diffamati deve giungere attraverso i Tribunali Italiani. E’ recente, difatti, la condanna per il reato di diffamazione inflitta in sede penale, in primo grado, dal Tribunale di Desio, Sezione distaccata del Tribunale di Monza, a Maurizio Belpietro, 800,00 Euro di multa – all’epoca direttore de Il Giornale – ed al giornalista Stefano Lorenzetto, 1.200,00 Euro di Multa. Diffamato il dott. Mario Riccio, difeso dall’avv. Giuseppe Rossodivita, al quale il Tribunale ha riconosciuto tra risarcimento e riparazione pecuniaria la somma di 53.000,00 Euro, oltre la riparazione specifica della pubblicazione della sentenza su Il Giornale.
L’articolo, pubblicato in prima pagina il 23.12.2006, titolava in riferimento a Piergiorgio Welby “Nessun rispetto nemmeno per la sua volontà” ed ‘illuminava’ i lettori su come “il dr. Mario Riccio, il medico venuto da Cremona”, che ha adottato il metodo “dei boia aguzzini che eseguono le sentenze capitali negli USA”, se ne fosse “fregato della volontà di Welby.” Ricorda il Tribunale che la critica per essere socialmente utile e dunque legittima, anche quando lesiva della reputazione di terzi, deve avere come presupposto dei fatti veri; in caso contrario è un mero pretesto per diffamare. Ed è di oggi, ancora, la sentenza del Tribunale Civile di Roma, resa in primo grado, con la quale il Movimento Politico Cattolico Militia Christi, è stato condannato con sentenza immediatamente esecutiva a risarcire la somma totale di 60.000 Euro, pari a 20.000,00 Euro ciascuno, a favore dell’Associazione per la Libertà della ricerca scientifica Luca Coscioni, dell’Associazione La Rosa nel Pugno e del dr. Mario Riccio, tutti difesi dall’Avv. Giuseppe Rossodivita.

sabato 13 giugno 2009

I giornali hanno il dovere di informare
I cittadini hanno il diritto di sapere
Firma l'appello di Repubblica

I giornali hanno il dovere di informare perché i cittadini hanno il diritto di conoscere e di sapere. La nuova legge sulle intercettazioni telefoniche è incostituzionale, limita fortemente le indagini, vanifica il lavoro di polizia e magistrati, riduce la libertà di stampa e la possibilità di informare i cittadini. Per questo va fermata.



Ecco cosa dice l'emendamento al ddl / FIRMA

mercoledì 3 giugno 2009

lunedì 27 aprile 2009

(fu) THE NIGHTINGALE


VIDEO RIMOSSO DA

FACEBOOK

E DA

YOUTUBE.

MA VAFAFOTT!

lunedì 20 aprile 2009

lunedì 16 febbraio 2009

NAPOLETANI

Quando la notte ti si fa fardello, perché tutto quello che hai visto, sentito o anche semplicemente subdorato durante il giorno ti ha tolto quasi il respiro, non trovi altra compagnia che un buon libro. Non un libro qualsiasi, assolutamente, non uno di quelli iniziati, poi ripresi, abbandonati, ripresi e cestinati, no. Bensì un libro diverso, piccoletto e nero come Calimero, che conta fino a 133 pagine e che nel titolo t’impone di leggerlo. Napoletani-tutto maiuscolo- è un titolo prepotente, infame, ‘capuzziello’, che non lascia spazio all’indecisione, ma solo all’immaginazione. E comincia il libro: la casa era senza balconi. Passato, ricordi. Tutte cose vere e non vere. Vere e non vere … E continua: la casa era senza balconi, quattro finestre e tutte e quattro chiuse. E continua: la casa era senza balconi e le finestre erano perennemente chiuse, in una cieca e assorta solitudine.
Dietro le finestre ogni cosa e una sola premessa: tutte cose vere e non vere. Vere e non vere …

La notte allora ti prende, lieve, ci credi a tutte quelle cose non vere, le afferri, le stringi donando in cambio tutte le cose vere, quelle tue, che non vuoi più. Da restituire al mittente, ovunque esso sia. Si scrutino nuvole e stelle.

sabato 7 febbraio 2009

martedì 3 febbraio 2009

Un po' come dire: uomo= calcio, donna= rosa

«Attaccano me e non D’Elia perché sono una donna. C’è un evidente aspetto legato a una sessualità repressa». Così Rita Bernardini si è spiegata le reazioni violente seguite alla sua visita ai 6 stupratori di Guidonia: sessualità repressa. Eppure io ci vedo dell'altro in tanta ferocia e credo di capire il perchè questa si sia riversata tutta contro di lei, la donna. Forse una sessualità repressa è stata il movente dello stupro, di questo e di ogni, ma come possiamo considerarla movente anche di queste reazioni popolari, violente, sì, e non giustificabili, pure?
In questo caso più che di sessualità parlerei di giustizia repressa, giustizialità repressa-se si può dire-, giustiziabilità repressa-se ha un senso. La sensazione di chi si è trevato spettatore di innumerevoli casi di violenza che sembrano non voler finire più, è che il problemuccio 'violenza sulle donne' non sia trattato con la dovuta serietà/tempestività da chi di dovere, altrimenti non si spiegherebbero certe sentenze, nè certe battute. Questa sensazione spiegherebbe, ma non giustificherebbe, gli attacchi subiti dalla Bernardini, non altro, non le solite, facili deduzioni -simili agli accostamenti di cui nel titolo- valide solo a sminuire le capacità intellettive della gente.
Il perchè poi sia stata accusata solo Lei e non anhce Lui mi sembra scontato: una donna che sembra intervenire in difesa di chi ha stuprato un'altra donna, fa scaplitare più anime di quante ne fa scalpiatare un uomo -umanamente comprensibile-; ma la Bernardini non ha fatto altro che comportarsi come legge comanda, perchè anche il pestaggio in carcere è un reato (soprattutto, e questo è il mio caso, se vi è il sospetto che cotanta rabbia sia alimentata da questioncelle di razza e nient'altro), dunque il suo gesto è stato frainteso, per ignoranza e per esasperazione, e di questo gliene diamo atto. In cambio chiediamo solo che la stessa sete di giustizia che l'ha costretta al suo dovere, pur consapevole che il suo gesto non sarebbe stato compreso, non si spenga qui ed ora, ma la costringa ad intervenire sempre ... ogni qual volta si tenti di impunire uno stupratore.

lunedì 2 febbraio 2009

LBMGZN -speciale VIOLENZA SULLE DONNE


- di MARZIA CANGIANO - Si è iniziato parlando di violenza sulle donne in questi termini: milioni sono le donne che subiscono violenza ogni giorno, in tutto il mondo. Poi si è passato ad analizzare i diversi tipi di violenza cercando di stabilire quali siano le donne più a rischio e quali gli uomini. Poi abbiamo ricordato quelle donne che hanno pagato la violenza subita in vece del proprio ‘assassino’. Ora bisogna ritornare sull’argomento per continuare a difendere la memoria e la dignità di ogni donna che è stata stuprata, aggredita, picchiata, uccisa o tutte queste cose contemporaneamente. Nei giorni scorsi abbiamo assistito al massacro lento e silenzioso – neanche troppo – della dignità di ogni donna, non solo di quelle che hanno subito violenza in prima persona, ma di tutte, quelle belle e quelle brutte, liquidate pubblicamente con una battuta mentre rischiano la vita un giorno, e ogni giorno la perdono dal momento che chi dovrebbe impegnarsi per dare loro sicurezza, ci ride su proponendo la solita soluzione passepartout: convocare l’esercito, lo stesso che mesi or sono vegliava sui sacchetti d’immondizia campani. Bene, accogliamo i militari e assegniamone uno ad ogni bella donna a mo’ di angelo custode: ‘non ce la potremmo mai fare’, ammette il Premier. Allora cosa fare? … Silenzio … [...]


- di BARBARA MELLA - Perché le cose hanno un nome, e i nomi hanno un significato. O almeno dovrebbero averlo. E usare le parole a sproposito non porta mai niente di buono: chiamare il cancro “male incurabile”, per esempio, non è il modo migliore per affrontarlo; meno che mai per guarirlo.Violenza sessuale, dunque. Un’espressione di questo tipo potrebbe far pensare a un incontenibile desiderio sessuale che, nell’indisponibilità della persona oggetto del desiderio stesso a soddisfarlo spontaneamente, viene soddisfatto con modalità violente. Ma il fatto è che in natura non esistono desideri sessuali incontenibili: se esistessero, ne sarebbero in primo luogo titolari gli animali, fra i quali invece non avviene accoppiamento se la femmina non è consenziente. O potrebbe forse ricondurre a uno straripante impulso sessuale da soddisfare qui e ora, in qualunque modo possibile. In realtà neanche di questo si tratta, ché per soddisfare un impulso sessuale esistono sempre mezzi e modi che non implicano alcuna violenza su chicchessia, anche in mancanza di partner disponibile. E dunque non di violenza sessuale si tratta, bensì di violenza nuda e cruda. Violenza senza aggettivi. [...]

sabato 31 gennaio 2009

C'è un tempo per ridere ed uno per piangere, ma non c'è più tempo per la meraviglia


Non ci meraviglino gli sconti di pena, le giustificazioni che di volta in volta vanno ad attenuare la gravità dei delitti, i silenzi delle parlamentari che oltre a fingersi promotrici di scatole inventate non trovano altro modo di prendere la scena. E non ci meraviglino, di conseguenza, i tentati linciaggi né le minacce di farsi giustizia da sé, né che i linciaggi riservati a giovanissimi stranieri si trasformino in striscioni di solidarietà per l’altrettanto giovane ma italiano stupratore di capodanno –non si difende la donna, ma la razza. Facciamo, infine, tanto di cappello a chi ha adornato quest’enorme torta con la dovuta ciliegina: ci riferiamo al tizio che ha pensato che il social network più famoso del mondo non poteva non farsi a sua volta testimone dello squallore che ci circonda. Ecco allora spuntare in FB un gruppo di tutto rispetto: Castrazione chimica a chi e' contro lo stupro di gruppo. Un atto necessario in questi momenti di barbarita'.Castrazione chimica a chi si oppone ai gruppi a favore di una pratica antropologicamente valida come lo stupro di gruppo, nata ben prima della famiglia monogamica di origine cristiana.
Ricevo e pubblico:
In seguito allo stupro compiuto da un branco di bestie umane a Guidonia, sono apparse sui muri diverse scritte razziste contro i Romeni.
Tra queste ce n'è una da manuale:

ROMENI EBREI

mercoledì 28 gennaio 2009

venerdì 23 gennaio 2009

A brano a brano la creatura finì




Un paio d'anni fa, dal nulla, cioè dal genio di Giorgiodasebenico nasceva il PDN-Partito Democratico Napoletano- che ebbe vita breve ma intensa. Lo staff era dei migliori: c'era la trammera-io-, c'era lo chef-ciro-, c'era l'ufficio stampa-egine-, c'era la segretaria dell'ufficio stampa- cuncetta-, c'era il tecnico del ciclostile- marcoz o ugolino (?), c'era teresa, c'era raissa, c'era albetta, c'era pasqualedigennaro, c'era espressione, c'era 1ps - di questi ultimi non ricordo il ruolo preciso, mi perdoneranno- e c'era, ovviamente, il capo, 'o cap' -giorgiodasebè. Insomma, un sacco di gente! Fu un'avventura unica, irripetibile, irripetuta(
qui tutte le tappe, o quasi), durante la quale trovai degli amici che non abbandonai più.
Il viaggio del PDN fu tutto tempestato di feste e festicciolle, tutte organizzate dal nostro Capo... che col sollazzo ci alleggeriva dai doveri. Ma c'è un festeggiamento in particolare che stento a dimenticare tante furono le risa. Trattasi del primo Congresso del PDN nel quale si discusse la road map per la fondazione ufficiale del partito. Riporto di seguito il
dibattito avuto luogo nell'abitazione del capo con conseguenti festeggiamenti:


# 5 commento di GdS - lasciato il 5/6/2007 alle 21:56
il 14 fondiamo il PDN ufficialmente e facciamo venire mezzanotte, così facciamo anche la festa a Teresa...

# 6 commento di UnCertoSorriso - lasciato il 5/6/2007 alle 22:8
Mò sò arrivata.Marò ma aggià aspettà fino al 14 ottobre?Io tutta sta pazienza nun a teng'!PS Uè scurdatevi ca stasera me mett' e tacchi! Me sò pure struccata.

# 7 commento di franchetiello fecatiello - scèff - lasciato il 5/6/2007 alle 22:51
io aggia appriparat i panini ciromonacella.ilcannocchiale.it

# 8 commento di GdS - lasciato il 5/6/2007 alle 22:57
sto mettendo a posto la sala...

# 9 commento di egine/ufficio stampa - lasciato il 5/6/2007 alle 23:10
hiiiiiiiiiii che bella compagnia, arrivo subito !

# 10 commento di bp - lasciato il 5/6/2007 alle 23:15
jamm badrone http://www.bloggerperfecto.ilcannocchiale.it/

# 11 commento di UnCertoSorriso - lasciato il 5/6/2007 alle 23:27
uè vuttamm' e' mman'!(in senso metaforico sig. Giorgio) UnCertoSorriso.ilcannocchiale.it

# 12 commento di Pipe - lasciato il 5/6/2007 alle 23:33
Eccomi.Capo la festa a Teresa in che senso ?http://www.makia.ilcannocchiale.it/

# 13 commento di albè - lasciato il 5/6/2007 alle 23:34
capo il microfono l'attacchiamo? ciechielefante.blogspot.com/

# 14 commento di bp - lasciato il 5/6/2007 alle 23:37
oh ma il capo avesse preso già sonno..

# 15 commento di giorgiodasebenico - lasciato il 5/6/2007 alle 23:39
NON TROVO IL MANGIADISCHI PER METTERE L'INNO! chi s'è futtut' 'o mangiadisc'? giorgiodasebenico.ilcannocchiale.it

# 16 commento di raissa - lasciato il 5/6/2007 alle 23:40
io la sedia non me la porto... me sette 'nterra!!! raissa.ilcannocchiale.it

# 17 commento di ciromonacella - lasciato il 5/6/2007 alle 23:40
aeeè chill s' 'a fatt 'o ffragolinoe s'è abbuccat! ciromonacella.ilcannocchiale.it

# 18 commento di rip - lasciato il 5/6/2007 alle 23:41
Io ringrazio Egine per l'invito, però per una serie di motivi la mia permanenza sarà molto breve. Lascio però uno di questi motivi http://www.youtube.com/watch?v=fQiBzPoGVD8 http://www.rip.ilcannocchiale.it/

# 19 commento di giorgiodasebenico - lasciato il 5/6/2007 alle 23:44
'O MANGIADISC'! CHI CAZZ' S'E' FUTTUT' 'O MANGADISC'? mo chiudo le porte e poi vi perquisisco...lo sapevo che a mettere insieme tutti sti napoletani rischiavo... giorgiodasebenico.ilcannocchiale.it

# 20 commento di Teresa - lasciato il 5/6/2007 alle 23:45
Nunn'accumminciamm a ce fottere a' rrobb Makia.ilcannocchiale.it

# 21 commento di egine - lasciato il 5/6/2007 alle 23:45
cuncetta ho sentito che ti sei struccatahennò cara non vale se non viene marcozla mia aiutante manco si trucca !

# 22 commento di giorgiodasebenico - lasciato il 5/6/2007 alle 23:45
vabbuo', il quarto d'ora di prammatica è passato. diamo inizio ai lavori (niente innno ufficiale, mannaggia) giorgiodasebenico.ilcannocchiale.it

# 23 commento di ciro - lasciato il 5/6/2007 alle 23:47
accattatev stu ciddìaccattatev 'o compacc disco!e'n'occasiona, fresco di mano

# 24 commento di UnCertoSorriso - lasciato il 5/6/2007 alle 23:47
Eggì, ma io so cchiù bbella natiùr.Accuminciamm o no?! UnCertoSorriso.ilcannocchiale.it

# 25 commento di giorgiodasebenico - lasciato il 5/6/2007 alle 23:48
dunque, stasera discutiamo la road map per la fondazione ufficiale del PDN (uaneme, ho scritto road map, quand' un' nasce leader ce sta poc' a fa, si vede proprio...) giorgiodasebenico.ilcannocchiale.it

# 26 commento di bp - lasciato il 5/6/2007 alle 23:49
capo...jamm parlateci dei lavori..

# 27 commento di guido gozzano - lasciato il 5/6/2007 alle 23:49
raissa la prego si sieda qui suldavanzale, dove il chiaro della lunapossa illuminarle il bel volto, mentre iole verso un calice di fragolino,cheffffff !!!! http://www.egine.blogspot.com/

# 28 commento di egine/ufficio stampa - lasciato il 5/6/2007 alle 23:51
si in effetti i lavori capo bisogna concludere, sento una grande aria di sgombero

# 29 commento di raissa - lasciato il 5/6/2007 alle 23:51
nun me piace o' fragolino... non c'è nient'altro? Nu' limoncello... raissa.ilcannocchiale.it

# 30 commento di Teresa - lasciato il 5/6/2007 alle 23:51
Uè silenzio che parla o'Cap Makia.ilcannocchiale.it

# 31 commento di giorgiodasebenico - lasciato il 5/6/2007 alle 23:51
guardate che ho cominciato. se la finite di fottervi la robba e di provare ad allungare le mani sulle fanciulle presenti, me pigl' 'o bancariell' e me ne vac'! giorgiodasebenico.ilcannocchiale.it

# 32 commento di albì - lasciato il 5/6/2007 alle 23:52
prova prova ... tà tà ... prova ...fiiifunziona capoattacca u discors!l'inno lo cantiamo senza base ... ciechielefante.blogspot.com/

# 33 commento di guido gozzano - lasciato il 5/6/2007 alle 23:52
ma certo cara un limoncello eccoloqua lo sugga lo sugga !!!

# 34 commento di raissa - lasciato il 5/6/2007 alle 23:52
si è sempre la solita storia... e mozione addo' stanno!!! Qui si impedisce la partecipazione democratica!!! Pluralista!!! I che chiavica di moderno politicare!!! O' capo addo' sta'... portatimmille che aggia' sfuga'! raissa.ilcannocchiale.it

# 35 commento di raissa - lasciato il 5/6/2007 alle 23:53
scusa Guido c'aggia' fa??? raissa.ilcannocchiale.it

# 36 commento di ciro - lasciato il 5/6/2007 alle 23:53
accattatev 'o bancariell rò capojà mò basta!!

# 37 commento di egine/ufficio stampa - lasciato il 5/6/2007 alle 23:53
e jamme !!!!

# 38 commento di UnCertoSorriso - lasciato il 5/6/2007 alle 23:54
Placate gli animi e lasciate che il Capo ci illumini del suo astro nascente.Facìto parlà primm ca s'mbriaca. UnCertoSorriso.ilcannocchiale.it

# 39 commento di pdg - lasciato il 5/6/2007 alle 23:54
Sentite, ma che tipo di festa è? Non è che a mezzanotte state tutti a ballare i girotondi ed io sto buttato in un angolo...no. Ah no, se si balla non vengo. No, allora non vengo. Che dite vengo?. Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Vengo. Vengo e mi metto, così, vicino a una finestra, di profilo, in controluce. Voi mi fate " PdG vieni di là con noi, dai" ed io "andate, andate, vi raggiungo dopo". Vengo, ci vediamo là. No, non mi va, non vengo. pasqualedigennaro.ilcannocchiale.it

# 40 commento di bp @ - lasciato il 5/6/2007 alle 23:55
capo, m' par bastèr kitòn

# 41 commento di giorgiodasebenico - lasciato il 5/6/2007 alle 23:55
io comincio. chi sent' sent'...dunque. datosi che il posto in cui molti di voi vivono e molti di noi sono vissuti e molti ci vorrebbero vivere ignari (chisà se si può dire ignari) di quello che li aspetterebbe è ufficialmente designabile come: nu' post' 'e mmerd'... (continua) giorgiodasebenico.ilcannocchiale.it

# 42 commento di ciro&bp - lasciato il 5/6/2007 alle 23:56
bravo!bis!

# 43 commento di UnCertoSorriso - lasciato il 5/6/2007 alle 23:56
Pasquale sei OBBLIGATO ad esserci e nun piccià. UnCertoSorriso.ilcannocchiale.it

# 44 commento di guido gozzano - lasciato il 5/6/2007 alle 23:56
raissa lo beva lo beva e mentre lei beva qualcuni suoni il piano !!!

# 45 commento di UnCertoSorriso - lasciato il 5/6/2007 alle 23:57
clap clap(uànema è fort' stu cap') UnCertoSorriso.ilcannocchiale.it

# 46 commento di Teresa - lasciato il 5/6/2007 alle 23:57
Tranne Fuorigrotta capo. nun t'allargà Makia.ilcannocchiale.it

# 47 commento di bp - lasciato il 5/6/2007 alle 23:57
capo.. ma guido gozzano fa 'o burdell..egì ma l'hai invitato tu?

# 48 commento di raissa - lasciato il 5/6/2007 alle 23:58
io direi "nu' post 'e munnezza" rende meglio il momento... perche se un Partito non è al passo coi tempi... ecchetoddicoaffa!!! raissa.ilcannocchiale.it

# 49 commento di egine/ufficio stampa - lasciato il 5/6/2007 alle 23:58
la prima parte è fantastica

# 50 commento di bp - lasciato il 5/6/2007 alle 23:59
comunque si può dire ignari

# 51 commento di Teresa - lasciato il 5/6/2007 alle 23:59
Ma perchè ce stà pure o 'pianoforte ? Makia.ilcannocchiale.it

# 52 commento di egine/ufficio stampa - lasciato il 5/6/2007 alle 23:59
io nooooooooooo nun saccio chi è stu gozzano

# 53 commento di ignari - lasciato il 5/6/2007 alle 23:59
ma come ti permetti?

# 54 commento di giorgiodasebenico - lasciato il 5/6/2007 alle 23:59
e datosi che ieri sera alla tv (ma tanti ieri sere alle tv's) hanno fatto vedere che a napoli ci si tripartisce in tre (ovvio, se ci si tripartisce) gruppi umani: a ggent' 'e munnezz' (leggasi: popolino, cammorristi, sistemisti, aspiranti cammorristi, etc.) poliziotti (di ogni risma e genìa) e buona borghesia (professionisti, commercianti etc.)(continua) giorgiodasebenico.ilcannocchiale.it

# 55 commento di egine/ufficio stampa - lasciato il 6/6/2007 alle 0:0
io sono uno degli ignari tutti insieme viva il capo !!!!!!!

# 56 commento di ciro&bp - lasciato il 6/6/2007 alle 0:0
clap clap clap clap cap capo clap clap(è finito?)

# 57 commento di ciro&bp - lasciato il 6/6/2007 alle 0:1
viva! viva! viva! viva!viva! viva!viva! viva!

# 58 commento di UnCertoSorriso - lasciato il 6/6/2007 alle 0:2
mhmm, troppi riferimenti mediatici.Ci manca solo la chiamata in causa di maradona, mario merola e cumpagnia bella. UnCertoSorriso.ilcannocchiale.it

# 59 commento di petrosino - lasciato il 6/6/2007 alle 0:2
qualificatevi ! a quale categoria appartenete ????'

# 60 commento di albù - lasciato il 6/6/2007 alle 0:2
io mi sento "risma" ciechielefante.blogspot.com/

# 61 commento di benpensante - lasciato il 6/6/2007 alle 0:4
risma sarà lei !

# 62 commento di giorgiodasebenico - lasciato il 6/6/2007 alle 0:4
guardat' ca ve mann' affancul' a quant' ne sit'...sto offeso mo' sparisco per altri sette otto giorni... giorgiodasebenico.ilcannocchiale.it

# 63 commento di bp - lasciato il 6/6/2007 alle 0:4
quello su la7 capo?il programma di ieri sulla sette?neh?capooooo

# 64 commento di egine/ufficio stampa - lasciato il 6/6/2007 alle 0:5
capo se si potesse serrare un attimo il discorso ne guadagnerebbe ilpathos, haaa il pathos !!!

# 65 commento di ciro - lasciato il 6/6/2007 alle 0:5
no no, si vede proprio che c'ha la stoffa, si vede

# 66 commento di albè - lasciato il 6/6/2007 alle 0:6
maronna capo ... come siete tribale!

# 67 commento di UnCertoSorriso - lasciato il 6/6/2007 alle 0:6
m'avìt fatt piglià collera.Jamm giorgì, vien ca.dammi un bacino jamm'(che s'addà fa..) UnCertoSorriso.ilcannocchiale.it

# 68 commento di (ciro)-> (egine) - lasciato il 6/6/2007 alle 0:6
(egino', mi stai facendo scompisciare! uuhhhh, scompisciare!!)

# 69 commento di egine/ufficio stampa - lasciato il 6/6/2007 alle 0:7
attenzione il capo minaccia un altro ritiro sul monte athos, un applausodi incoraggiamento e facciamogli sentire il nostro affetto, cuncetta le ragazzaPon Pon dove stanno ?

# 70 commento di giorgiodasebenico - lasciato il 6/6/2007 alle 0:7
si quello sulla sette bella bambina, vedo che hai studiato...insomma volevo dire che non è vero!c'è un quarto stato, un tribù piùdivertente della Jervolino quando si imita da sola, più seria di Bassolino quando si incacaglia, più cattiva di qualsiasi camorrista sfatto, troppo silenziosa finora (sta arrivando l'acme, attenzion') giorgiodasebenico.ilcannocchiale.it

# 71 commento di pdg - lasciato il 6/6/2007 alle 0:7
si ... ma io natu post di addio nun to faccio ... !!

# 72 commento di bp - lasciato il 6/6/2007 alle 0:7
jà uagliù nun facit 'o burdell!!!capo facimm 'e bbrav

# 73 commento di ciro - lasciato il 6/6/2007 alle 0:9
essiamonoi!

# 74 commento di egine/ufficio stampa - lasciato il 6/6/2007 alle 0:9
azzo l'acme attenzione grande tensione

# 75 commento di Espressione - lasciato il 6/6/2007 alle 0:10
è qui la festa?eSp. espressione.ilcannocchiale.it

# 76 commento di ciro&bp - lasciato il 6/6/2007 alle 0:10
(fra un poco angioletto - è roba nostra - passa un cannone)

# 77 commento di raissa - lasciato il 6/6/2007 alle 0:10
se ne va... se ne va... se ne vaaaaa... raissa.ilcannocchiale.it

# 78 commento di GdS - lasciato il 6/6/2007 alle 0:11
e questa tribù è il sangue e l'anima del PDN. cacciamm' a munnezz'! stamm' arrivann'!(standing ovation)grazie grazie. appuntamento a napoli il 14 ottobre! ora la parola agli interventi encomiastici...

# 79 commento di pdg - lasciato il 6/6/2007 alle 0:11
si ma io natu post di addio nun to faccio !!

# 80 commento di bp - lasciato il 6/6/2007 alle 0:11
nooo capo...l'acme...

# 81 commento di egine/ufficio stampa - lasciato il 6/6/2007 alle 0:11
ciro qui sta il punto siamo noi "O munn se mov"stiamo a vedere, cuncetta dove sei ?

# 82 commento di Cuncetta - lasciato il 6/6/2007 alle 0:11
Eggì stann abballann a n'ora.Mov'n e sciusciant' seguendo giri ammalianti e sensuali.

# 83 commento di raissa - lasciato il 6/6/2007 alle 0:12
Ué... Ué... Ué... Ué... passata a tammorra.. Ué... Ué... Ué... raissa.ilcannocchiale.it

# 84 commento di Espressione - lasciato il 6/6/2007 alle 0:12
bene, è due giorni che stò chiuso in cess,ma adesso ho il mio wireless..eSp.

# 85 commento di ciro&bp - lasciato il 6/6/2007 alle 0:12
facimm o burdell!bravo 'o capofacimm 'a munnezz! l'ha detto il capoe uno come lui bisognerebbe inventarlo!evviva! urrà!viva 'o re con la famiglia!

# 86 commento di egine/ufficio stampa - lasciato il 6/6/2007 alle 0:14
maronna cuncetta mi gira la testa,il discorso del leader mi ha commosso, sono impaziente di venirea napoli dove spero di incontrarti,nel frattempo se vuoi seguirmi timostro il mobilio !

# 87 commento di Cuncetta - lasciato il 6/6/2007 alle 0:14
Ma già è furnùt tutt' cos?

# 88 commento di domanda per il capo - lasciato il 6/6/2007 alle 0:14
capo ma... in che modo questa parte di napoli, la quarta - che è piccola a dispetto del solito costume - , può fare qualcosa di concreto fuor d'astrazione?

# 89 commento di bp - lasciato il 6/6/2007 alle 0:16
egì...e da ieri che stai cu chella capa tu!

# 90 commento di alboh - lasciato il 6/6/2007 alle 0:16
non ho capito che c'entra l'acne? ciechielefante.blogspot.com/

# 91 commento di guido gozzano - lasciato il 6/6/2007 alle 0:17
ma raissa dove va, lei è troppopoliticizzata, si lasci andare non sente la polka nel sanguehaimè sono travolto dalla polka

# 92 commento di Teresa - lasciato il 6/6/2007 alle 0:18
Stending ovescion e applausi.o 'cap è o'cap.bello l' avete fatto voi ?bravo bravo

# 93 commento di Cuncetta - lasciato il 6/6/2007 alle 0:18
Che è la storia della donna è mobile e dell'uomo mobiliere?

# 94 commento di gDs - lasciato il 6/6/2007 alle 0:18
Aggiornate la schermata e ballate.

# 95 commento di ciro - lasciato il 6/6/2007 alle 0:18
viva la porca!

# 96 commento di Nick - lasciato il 6/6/2007 alle 0:20
mannaggia, io lo sapevo che ilcuggino diventava importante, mi so' commosso (si a zi' 'o putess' sentì...) nickfalco.ilcannocchiale.it

# 97 commento di egine/ufficio stampa - lasciato il 6/6/2007 alle 0:21
ma polka miselia, come fate a non capirenon importa la dimensione della tribù,conta la drammaticità di quanto rappresentiamo, noi siamo l'urlo dimunch il campo di girasoli, la provinciaimmortale, ecco che cosa è la quarta dimensione !!!!!applausi

# 98 commento di ciro&bp - lasciato il 6/6/2007 alle 0:22
e sì, applausi scroscianti

# 99 commento di GdS - lasciato il 6/6/2007 alle 0:23
grande EGI! è esattamente questo... questa è la quarta tribù! pochi? vedremoil 14 ottobre quanti saremo.voglio arrevotare napoli e sette casati!

# 100 commento di guido gozzano - lasciato il 6/6/2007 alle 0:23
non ci sono più i balli di una voltahaimè

# 101 commento di bp - lasciato il 6/6/2007 alle 0:24
uè guido...e mò non esageriamo..chest'e 'a tarantella...è proprio il ballo di una volta!!!

# 102 commento di GdS - lasciato il 6/6/2007 alle 0:25
ma chi l'ha invitat' a stu Gozzan'? ce stess' pur corazzini nascosto da qualche parte?(PdG, sto ancora ridendo...)

# 103 commento di bp - lasciato il 6/6/2007 alle 0:25
capo e come si fa ad allargare la tribù?

# 104 commento di Cuncetta - lasciato il 6/6/2007 alle 0:26
Dispenso lacrime di gioia e baci.Sono commossa.I parti mi commuovono sempre.

# 105 commento di GdS - lasciato il 6/6/2007 alle 0:29
con un PR come Egi, e con l'energia che c'avete io non ho dubbi.il primo mese (giugno si passa al setaccio il Cannocchiale e si trovano tutti i bloggers originari e/o oriundi, poi si costringe il cannocchiale a parlarne, poi si costringe il Rifo a parlarne.Poi si fa un documento falso che sembri vero (e anche il contrario) e si manda ai giornaletti locali.per intanto propongo (visto che la nuova piattaforma lo permette, almeno spero) un blog collettivo del PDN.Ai voti!

# 106 commento di egine/ufficio stampa - lasciato il 6/6/2007 alle 0:29
bippi è il problema di tutte le rivoluzioni, lo vediaomo in seguitoneeehhhhhh

# 107 commento di bp - lasciato il 6/6/2007 alle 0:31
favorevole...mi pare un'ottima cosa...neeeeeh

# 108 commento di Cuncetta - lasciato il 6/6/2007 alle 0:32
Voto a scrutinio palese:SI

# 109 commento di ciro - lasciato il 6/6/2007 alle 0:33
FAVORITO

# 110 commento di baldassarre diàz - lasciato il 6/6/2007 alle 0:34
contrario

# 111 commento di egine/ufficio stampa - lasciato il 6/6/2007 alle 0:35
avviso a tutti i nanzallanuti che ildibattito si trasferito sopra neeeehhhhh


La chiusura del PDN, del quale non è rimasto manco più il blog-caaaapooo!!!!- ha sancito la fine di un 'epoca', niente è stato più uguale dopo il PDN.


martedì 20 gennaio 2009

Donando vita in cambio d'altre vite



VIA RASELLA
1944[1] -1950[2] -1982[3]

No!!!
Non venga mai un altro come lui
a calpestar la terra che fu Madre
d’umili Eroi nell’ombra
battezzati
col santo nome di 'SOLDATO IGNOTO'!

Ad essi
primi attori di battaglie
che conobbero applausi di mitraglia
nessuno mai concesse una medaglia.

Fu eretto a gloria eterna
un sacro altare
in memoria di resti sparpagliati
-mai ricomposti perché mai trovati-…
Testimonianza di gloriose gesta
compiute faccia a faccia
a viso aperto.

Si premia per valor chi scende in campo
non chi nascosto dietro un paravento
provoca strage… morte di fratelli
e pone in salvo poi la propria pelle.
Salvo D’acquisto con il suo martirio
insegna cosa sia ATTO D’AMORE
ESTREMO SACRIFICIO
PATRIOTTISMO
donando vita in cambio d’altre vite.

Se in via Rasella
eroico fu il gesto,
che la Storia scordare non potrà,
hanno esaltato forse un combattente
ma decorato un atto di viltà.

I segni del valore su quel petto
dopo la strage di trecento inermi
han colore di sangue
non di gloria.

Son croci di lutto,
fuochi fatui,
luci votive simili a fiammelle
palpitanti di notte
in via Rasella.


Giuseppe Cangiano
1986


[1] Attentato di via Rasella che provocò la strage di 305 innocenti per mano tedesca ‘Fosse Ardeatine’
[2] Conferimento di Medaglia d’argento al V.M. all’autore dell’attentato
[3] Trentadue anni dopo, consegna ufficiale della decorazione nel corso di pubblica cerimonia

mercoledì 14 gennaio 2009

Maradona by Kusturica, però poi tutti da Metil? Para ben!

'Allora, amici, la questione è la seguente': così esordisce Metilparaben e così esordisco anch'io che, nel tentativo di spiegarvi ciò che spiegar non so, ho preferito unire l'utile al dilettevole, linkando l'utile sotto la parola UTILE. Insommagente, dopo aver goduto del succitato, dilettevole video, vi pregherei di dare un'occhiata al post del Capriccioli e, per chi lo ritenesse necessario e/o giusto e/o opportuno, di diffondere l'iniziativa in ogni modo possibile -così chiosa Metilparaben e così chioso anch'io.

Grazie e arrivederci

sabato 10 gennaio 2009

CCCP - Mi ami

Grazie Iervo!

"Avrei potuto ascoltare le tante sirene che 'consigliavano' di lasciare, oppure al contrario di 'farmi guidare' nelle mie scelte. Ho ascoltato tutti e alla fine, rispettando il mandato ricevuto due anni e mezzo fa dal 57% dei napoletani, ho deciso di continuare a lavorare per la mia città. [...] L'ho deciso poiché ho ritenuto in coscienza di dare in questo momento di grande incertezza e sofferenza per questioni rilevanti di etica pubblica (a prescindere dalla fondatezza, o meno, di accuse di natura penale), che hanno lambito la nostra amministrazione, una risposta forte e responsabile. Mi guidano onestà e coscienza nonché i valori della Costituzione della Repubblica italiana e la profonda convinzione che è più facile abbandonare la nave nei momenti difficili che trovare il coraggio e la forza per uscire da queste difficoltà e navigare verso rotte più sicure".
'Lettera aperta alla città'
R.R.Iervolino

venerdì 9 gennaio 2009

Ti piace guadagnare facile? Deruba anche tu un disabile!


Campania, 50enne disabile picchiata e derubata muore d’infarto poco dopo la rapina. E' avvenuto a Casandrino, nel napoletano. La donna era in sedia a rotelle.


TimSpotByAnsa
16:01:11

giovedì 8 gennaio 2009

Napoli, la genesi

Dai tempi di Ferdinando I Re di Napoli, saranno passati, a occhio e croce, svariati anni, eppure quello che Eduardo dice di Napoli e del suo Re lo si potrebbe riproporre adesso cambiano solo nomi e titoli.

mercoledì 7 gennaio 2009

Quando non se ne può proprio fare a meno


Facebook censura foto di seni in fase di allattamento – ‘oscene e sessualmente esplicite’ le definisce- mentre Ilektra resta lì, esplicita ed incensurata.


martedì 6 gennaio 2009

Onestamente


Se fossi un estraneo mi direi:

comm' te sì fatta antipatica e pesante!


Ricevo e pubblico

[...]Le leggi sul testamento biologico e sull'eutanasia, anche se accompagnate dal consenso della stragrande maggioranza degli italiani, stentano ad imporsi in un Parlamento sempre più subalterno alle gerarchie vaticane. E' per questo che sabato 17 gennaio vorremmo concentrare un'altra giornata di mobilitazione straordinaria sulla petizione al Parlamento per una legge sul testamento biologico e sull'eutanasia, lanciata il 20 dicembre scorso dall'Associazione Luca Coscioni e da Radicali Italiani. [...]

AssoziazioneCoscioni

Tutte le info all'indirizzo www.lucacoscioni.it/petizioneeutanasia

lunedì 5 gennaio 2009

Anche a Capodanno ci si è dati da fare

Il sindaco Alemanno ha accettato di convocare un consiglio comunale straordinario sulla violenza contro le donne. La decisione è stata presa a seguito degli ultimi episidodi di violenza avvenuti nella capitale durante la notte di Capodanno. 3 le violenze denunciate: una -ironia della sorte- durante la 'Festa dell'Amore', una alla stazione di Ladispoli, una a Marino.
Inutile raccontare come si siano svolti i fatti, le dinamiche, ahinoi, sono sempre le stesse; altrettanto inutile soffermarci sulla nazionalità delle abusate e degli abusatori, i fatti nudi e crudi bastano a farci temere.

Invitiamo, però, i romani e le romane a tenere occhi ed orecchi ben aperti, a segnalare ogni consiglio comunale e non e ad avvisarci qualora alle parole del sindaco non seguissero gl'indispensabili fatti.

domenica 4 gennaio 2009

A Dublino sì che ci si da' da fare

L’Arcivescovo Diarmuid Martin ha affermato che il livello degli abusi commessi dai preti nella Diocesi di Dublino e’ “sbalorditivo”.
In una lettera inviata al clero il Dr. Martin dice che almeno 400 uomini e donne hanno sofferto il trauma risultante dall’essere stati abusati sessualmente da preti della sua diocesi.

LEGGI TUTTO


Mentre il nostro Papa non sa far altro che preoccuparsi di pillole&dintorni

sabato 3 gennaio 2009

Così comanda la Corte

Romulus Mailat, l'uomo che uccise Giovanna Reggiani il 30 ott 2007, è stato condannato a 29 anni di carcere.
La Corte d' Assise così giustifica il mancato ergastolo: «la Corte pur valutando la scelleratezza e l'odiosità del fatto, commesso in danno di una donna inerme, e da un certo momento in poi esanime, con violenza inaudita non può non rilevare che sia l'omicidio, che la violenza sessuale, limitata alla parziale spoliazione della vittima e ai connessi toccamenti, sono scaturiti del tutto occasionalmente dalla combinazione di due fattori contingenti: lo stato di completa ubriachezza e di ira per un violento recente litigio sostenuto dall'imputato, e la fiera resistenza della vittima . In assenza degli stessi (i due fattori contingenti) l'episodio criminoso, con tutta probabilità, avrebbe avuto conseguenze assai meno gravi».
[...]
«Mailat -all'epoca dei fatti- era soltanto ventiquattrenne e incensurato e l'ambiente nel quale era vissuto era del tutto degradato. Queste circostanze soggettive assieme al dettato costituzionale, secondo cui la pena deve pendere alla rieducazione del condannato, inducono la Corte a risparmiargli l'ergastolo, concedendogli le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti contestate pur irrogando la pena massima per l'omicidio».

Wow!

Se mi è concesso un consiglio alle donne online: semmalauguratemente doveste ritrovarvi vittime di una violenza sessuale, NON OPPONETE RESISTENZA, lasciatevi violenate di buon grado. In caso contrario potreste indispettire l'abusatore costringendolo, a quel punto, ad uccidere.
Mi raccomando, cerchiamo di imparare, almeno, come si subisce una violenza! Il trucco è tutto nel verbo: 'subire' ossia ricevere senza ribellarsi, dunque ...

giovedì 1 gennaio 2009

Calendaio Munaciello

Un presente per voi...per augurarvi un beddissimo 2009
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